martedì 21 febbraio 2017

IL GOVERNO DISCUTE LA LEGGE 68/99

Un attacco al lavoro per la disabilità:

I Decreti attuativi del   “jobs Act”  stabilivano che nel 2017 entrassero in vigore nuove prospettive sull’avviamento lavoro disabili.

Successivamente dai vari passaggi Camera-Senato, il Decreto in discussione detto Milleproroghe, si è dilungato;  cioè, ora l’entrata in vigore viene prorogato di un anno, “2018”.

Anche questo slittamento  è sicuramente un attacco alla disabilità e non certo un sostegno, è  un prolungamento del calvario per coloro che aspettano ogni giorno di poter dare un loro contributo alla loro vita e al tessuto sociale.

Per chiarire meglio questo dissenso ricordiamo che il Decreto Legislativo 151/15, lo scorso anno aveva finalmente con un piccolo tassello, cercato di migliorare la Legge  68/99 “avviamento lavoro disabili”, introducendo  dal primo gennaio 2017, nuove regole sulle percentuali delle assunzioni obbligatorie.

La novità era che ogni datore di lavoro a partire dai 15 a 35 dipendenti , aveva l’obbligo di assumere un disabile senza  assumesse prima altri lavoratori. 

Queste nuova direttiva, dava la possibilità in Italia a circa 90.000 cittadini con disabilità al collocamento mirato, un valida iniziativa che ora purtroppo è stata rinviata.

Per saperne di più: info 340-3303528

mercoledì 15 febbraio 2017

IN ATTESA DEL NUOVO UFFICIO AVID

Riparte  l’assistenza
dei volontari di AVID in Gallarate.

Attualmente l'ufficio di AVID viene spostato  in Palazzo Borghi (Comune), ed è aperto  ogni martedi dalle ore 09.00 alle 12.00.
 In portineria chiedere di Venturini o AVID.

Questo nuovo ufficio sarà attivo  fino alla fine di maggio 2017,  periodo in cui si presume, terminerà la ristrutturazione in Palazzo Broletto.

Da parte dei volontari di AVID un ringraziamento al Sindaco Dott. Andrea Cassani per il suo impegno e interessamento  per non aver bloccato l’assistenza volontaria  in Gallarate verso il  settore  disabilità- invalidita e  mobilità. 

Per saperne di più: 340-3303528
  

ISEE 2017 CON NUOVI PARAMETRI

l'ISEE nuove direttive, documenti, a cosa serve
Per ottenere l'ISEE  si deve presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica i cui modelli sono disponibili sul sito dell’INPS e per la quale è necessario disporre di alcuni dati relativamente alla giacenza media dei conti correnti intestati, al patrimonio immobiliare, oltre che naturalmente al reddito di ciascuno dei componenti. Nel 2016 le fasce di appartenenza hanno subito un aggiornamento per cui, anche quanti lo hanno già richiesto nel 2015, dovranno verificare la propria situazione reddituale per verificare il reddito Isee corretto.
Il portale Laleggepertutti.it ha elaborato uno schema riassuntivo sul funzionamento, sulle modalità di richiesta e sulla operatività dell’Isee che riportiamo di seguito:
QUALI REDDITI NELL’ISEE,  Vengono considerati i redditi relativi a due anni precedenti quello della dichiarazione (quindi secondo la dichiarazione dell’anno precedente), i beni mobiliari e immobiliari detenuti al 31 dicembre precedente la dichiarazione e i veicoli (moto, automobili, barche) posseduti alla data della dichiarazione.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA, Ecco tutta la documentazione necessaria per ottenere un ISEE.
·         contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;  stato di famiglia; documento d’identità non scaduto e codice fiscale; ultimo MODELLO 730 o MODELLO UNICO presentato o ultimo CUD; eventuali certificati di invalidità; certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari) etc;

·         Documentazione al 31 dicembre dell’anno precedente relativa a:
    titoli di stato, buoni postali,  partecipazioni azionarie,  obbligazioni,  BOT, CCT,  buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc.
1    giacenza media di tutti i conti all’anno precedente (si richiede mandando una semplice mail all’impiegato di banca che detiene in portafogli il vostro conto corrente);
·         Documentazione attestante mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà)
·         Documentazione relativa alle case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni); documenti attestanti assicurazioni sulla vita;
·         Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione,  certificazione dell’ eventuale handicap, con in particolare:
·         denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione; numero del documento e data del rilascio,  eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

Il CAF che realizzerà l'ISEE del richiedente  è già in possesso di gran parte di questi dati per cui la certificazione sarà più semplice del previsto.
A COSA SERVE, permette l’accesso a molti servizi sociali e a vantaggi fiscali. Tra questi:
·         Servizi socio sanitari domiciliari;  Servizi socio sanitari diurni, residenziali; Assegno per il nucleo familiare;  Assegno di maternità e “Bonus bebè“; Asili nido ed altri servizi educativi per l’infanzia; Mense scolastiche; Prestazioni del diritto allo studio universitario;         Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce,telefono,gas); Altre prestazioni economiche assistenziali; Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio;  Agevolazioni per tasse universitarie.

CHI COMPILA LA RICHIESTA, La richiesta può essere fatta anche autonomamente se si è in possesso di tutti i dati necessari. In alternativa, si può trovare assistenza presso un CAF oppure presso gli studi di commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro.
QUANTI ISEE ESISTONO, L’ISEE può essere configurato in varie modalità. Ecco tutti i modelli ISEE che si possono richiedere:
·         ISEE standard:   modello per il calcolo base;
·         ISEE per le residenze assistenziali:    per stabilire le rette delle residenze sanitarie assistenziali di anziani e disabili;
·         ISEE per l’Università o ISEU:    forse il più conosciuto, serve a stabilire l’importo della retta universitaria;
·         ISEE per i minori:     serve a calcolare le agevolazioni fiscali a cui si ha diritto per l’iscrizione a Asili Nido, Materne, Mense scolastiche, acquisto di libri;
·         ISEE corrente:      si calcola quando si verifica un cambiamento significativo nella situazione patrimoniale familiare (ad esempio un licenziamento) e ciò rende necessaria una modifica di quanto dichiarato.







lunedì 13 febbraio 2017

UNA DOMENICA POMERIGGIO CULTURALE

                                            LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA


lunedì 6 febbraio 2017

AGEVOLAZIONI TELEFONICHE PER I DISABILI

Disabili e Agcom: agevolazioni per i sordi, ciechi totali e parziali.

Il Consiglio di Agcom ha esteso nuove agevolazioni sul canone mensile per telefonia fissa e mobile a favore di sordi, ciechi totali e ciechi parziali.
Una riduzione del 50% per tutte le offerte dal fisso comprensive dei servizi internet e un’offerta specifica ad un prezzo ridotto per il mobile, ovvero, che non superi il 50% del miglior prezzo vigente praticato dagli operatori sul volume di traffico dati.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha aggiornato le agevolazioni in vigore dal 2007, adeguandole alla crescita esponenziale di servizi e applicazioni internet.
 Per la prima volta inoltre, i benefici sono stati estesi anche alla categoria dei ciechi parziali, che potranno scegliere se aderire all’agevolazione relativa a internet per la rete fissa o all’offerta specifica per la telefonia mobile.

A beneficiare della riduzione del 50% del canone mensile è anche il nucleo familiare di cui fanno parte i disabili. Agli utenti sordi è stata confermata invece l’esenzione dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico.
Le nuove offerte saranno rese disponibili agli aventi diritto entro 120 giorni dall’entrata in vigore della delibera. Dopo i primi sei mesi, l’Agcom valuterà la possibilità di estendere le agevolazioni anche ad altre categorie di disabili.   

Per saperne di più: AVID Varese Onlus 340-3303528 

lunedì 30 gennaio 2017

INVALIDITA' CIVILI E ACCOMPAGNAMENTO.

Un sussidio sotto la soglia di povertà: e quando proporranno aumenti dignitosi?
Ora per questa assistenza non è mai stato e non è il momento dei bonus, il vento che tira il nostro Governo e Bruxelles riduce ancora di più le speranze sui nuovi interventi sociali oltre a non aver nemmeno discusso le problematiche sull’aumento delle risorse delle tutele e invalidità.
Nel 2016 i trattamenti di invalidità sociale erogati dall’Inps sono stati 2.980.799 su oltre 61 milioni di abitanti circa, per una spesa di 18 miliardi di euro. Certamente una enorme cifra ma una cifra che tratta diverse tipologie di sostegno: dall’assegno di invalidità civile previsto per le invalidità dal 74% al 99%, alla pensione di inabilità civile, per le invalidità totali pari al 100%, e la indennità di frequenza, per i minori disabili.
Per i ciechi e i sordomuti sono previsti trattamenti che oggi variano dai 206,59 ai 302,23 euro mensili, mentre per i casi più gravi dove comporti anche l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita, lo Stato eroga l’indennità di accompagnamento pari a 512,34 euro al mese per dodici mensilità, elevata a 899,38 nel caso dei ciechi assoluti.
Per il quadro assistenziale previste, ci sono  alcune agevolazioni fiscali su acquisto protesi e ausili, ticket sanitari, agevolazioni fiscali ecc, una serie di voci legate alla disabilità e invalidità che ogni anno anche queste, andrebbero aggiornate.
Il sostegno agli invalidi e disabili per una vita dignitosa deriva da una precisa disposizione costituzionale; l’articolo 38, il quale prevede che ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. Come avviene negli altri stati membri europei.
La nostra politica assistenziale quanto si è interrogata o chiesto come possono vivere questi cittadini, o queste fasce sociali bisognose di aiuto e sostegno, con un assegno mensile di invalidità civile pari a  279,47?.
E coloro che si trova alettati con 512.46 € al mese?. Si sono però premurati di avviare (giustamente,  visto elargizioni in un passato a maglie larghe),  tutte le revisioni delle invalidità civile, di cecità, di sordomutismo.
Inoltre si sono premurati di ridurre le percentuali valutative sulle gravità delle patologie attraverso le Commissioni Mediche. Ora viste le condizioni del nostro paese possiamo ancora sperare in un futuro migliore?.
Una precisazione;  l’assegno di accompagnamento di 512,34 € e l’assegno di invalidità civile di 279,47 €, ai fini fiscali non fanno reddito.

Per saperne di più:  Info. 340-3303528

mercoledì 21 dicembre 2016

CIRCOLARE INPS n° 127-07-2016

Legge 104/92 la circolare che decreta nuove regole

Ricordiamo che dallo scorso luglio i lavoratori disabili o coloro che  usufruiscono  le agevolazione  dalla  Legge 104-92,  gli obblighi di revisione slittano  fino a nuova data stabilita dalla commissione medica sanitaria Inps o ASL.

L’obbligo di revisione comunque rimane per quelli che anno iniziato l’iter assistenziale  prima dell’agosto 2014;  la circolare INPS  n°  127 del  08-07-2016, ha avviato nuove disposizioni  attraverso l’art 25 del decreto legge 90 del 24.06-2014 e successivamente convertito con modificazioni nella legge 114-2014.

Per tanto l’articolo 25 comma 6 bis prolunga  la revisione e quindi gli effetti del verbale rivedibile oltre il termine di scadenza in modo da consentire al disabile, l’invalido o colui che assiste il disabile e che  beneficia della prestazione o agevolazioni lavorative della legge in discussione, fino alla nuova definizione dell’iter sanitario di revisione.


Per saperne di più:  340-3303528  

martedì 15 novembre 2016

ACCOMPAGNAMENTO + PATENTE B. SPECIALE

INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO
E PATENTE DI GUIDA B.S.

Dall’Anglat di Varese (Associazione Nazionale Guida Legislazione Handicappati Trasporti),  su ricerca e indicazioni delle Sede Centrale, si precisa quale compatibilità di una patente di guida speciale ed il percepimento dell’indennità di accompagnamento.

Interpellando il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, oltre alla richiesta di intervento del Ministero della Salute competente in materia così ci hanno risposto:

Non si ravvisa un’incompatibilità tra indennità di accompagnamento e la titolarità di una patente di guida B Speciale.    Chiaramente la guida di un automezzo da parte di un disabile o invalido con problemi motori funzionali, deve avvenire in condizioni di sicurezza per se e per gli altri.

Pertanto ogni Commissione Provinciale Patenti Disabili, dovrà esprimere un giudizio di idoneità o meno alla guida del soggetto portatore di handicap (magari con ausili appropriati e omologati), ma non sul parere precedente espresso della Commissione Invalidi la quale aveva stabilito al soggetto richiedente l’indennità di accompagnamento.

Per saperne di più: Anglat Varese 340-3303528  

lunedì 7 novembre 2016

I DISABILI E INVALIDI HANNO L'ACCESSO GRATUITO??

MOLTO SPESSO I DISABILI E INVALIDI CI
CHIEDONO DELUCIDAZIONI SUGLI SCONTI.


Ad tutt’oggi  in Italia,  non esiste una norma ben precisa che preveda l'accesso gratuito dei disabili al cinema, al teatro, allo stadio, ad altri spettacoli diversi, o manifestazioni di qualunque genere.

Le agevolazioni o le esenzioni dal pagamento dei biglietti di ingresso anche ai parchi,  non sono previsti per legge, pertanto le agevolazioni applicate sono regolamentate dai vari  gestori.  
Chiaramente la disabilità sopportata dà diritto alla presenza di uno spazio accessibile e quindi la possibilità di accedervi senza difficoltà, (abbattimento delle barriere architettoniche),  anche se in l’Italia  paese civilizzato, non ha ancora definito e quantificato l’obbligo dell'accesso gratuito.

Va detto che ormai è un'apprezzabile e consuetudine in tutto il paese  che gli organizzatori di spettacoli riservano un certo numero di ingressi gratuiti o a prezzi ridotti per i disabili e ai loro accompagnatori.


Va ricordato invece che l'ingresso nei musei, ai monumenti, alle gallerie ed alle aree archeologiche dello Stato è gratuito per i cittadini italiani e dell'Unione Europea portatori di handicap,  oltre ad un loro familiare o ad un  accompagnatore che dimostri la propria appartenenza al servizio di assistenza.

Per saperne di più: AVID Varese Onlus  340-3303528

BANDO REGIONALE PER L'ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICI AVANZATI PER I DISABILI.


Dalla Regione Lombardia contributi ai disabili 
per l'acquisto di strumenti tecnologici.

Bando pubblicato dalla Regione Lombardia.

La Regione Lombardia ha pubblicato in una recente delibera del 26/9/2016, n. 10 (Burl 29/9/2016 n. 39) le nuove regole per ottenere contributi per gli strumenti tecnologicamente avanzati, sulla base della Legge regionale 6/12/199 n. 23.
Con questo provvedimento si intende l'acquisto di ausili tecnologici finalizzati ad estendere le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita.
Lo strumento/ausilio deve contribuire all'autonomia della persona disabile con particolare riferimento al miglioramento dell'ambiente domestico, sviluppare le potenzialità della persona disabile, compensare le diverse limitazioni funzionali siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio.

Chi sono i beneficiari:

Ø   persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall'età
 famiglie di studenti con disturbi dell'apprendimento (DSA) per l'acquisto di strumenti tecnologici per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio. a domicilio.
Ø  coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della legge regionale n. 23/99, possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni (che decorrono dalla data di presentazione della richiesta).
Ø  Chi abbia ricevuto un finanziamento nei tre anni precedenti può ripresentare domanda nei seguenti casi:
Ø  dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere
Ø  adeguamento/potenziamento dell'ausilio determinato da variazioni delle abilità della persona disabile, dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante, purchè acquistati entrambi con il contributo ai sensi della legge regionale n. 23/99.

Spese ammissibili al finanziamento

Ø  strumenti acquistati o acquisiti temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento
Ø  strumenti già in dotazione alla famiglia che devono essere adattati/trasformati;
qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione, formazione all'utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, etc.
Ø  qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità.

Nello specifico le aree di intervento

Ø   Area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l'ambiente di vita della persona disabile, riducendo il carico assistenziale di chi si prende cura
Ø   Area mobilità: rientra l'adattamento dell'autoveicolo (di proprietà o in comodato d'uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione  Il contributo viene calcolato in integrazione con il contributo di cui all’art. 27 della legge 104/92, tenendo presente che la somma dei due contributi non deve superare il 70% del costo complessivo dell’ausilio.
Ø   Area informatica: rientra l'acquisto di strumenti e ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario ovvero di quegli ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario. Quest'ultima tipologia può essere finanziata purché la somma dei contributi (fondo sanitario/fondo L. R. 23/99) non sia superiore al 70% del costo dell'ausilio stesso.
         Rientrano inoltre:
Ø  ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonchè il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 hz) nell'orecchio migliore.
Sono invece esclusi
Ø  sussidi didattici che possono essere ottenuti grazie alle vigenti disposizioni concernenti il diritto allo studio
Ø  provvidenze di cui alla legge 9 gennaio 1989 n. 13 "Disposizioni per favorire il superamento  e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati".
Ø   strumenti ottenibili attraverso l'Inail, quando la persona è beneficiare di provvidenze di tale ente.
Ø  strumenti/ausili ottenibili attraverso altre forme di contribuzione, in quanto la persona disabili e/o la sua famiglia, possono usufruirne in ragione della loro situazione (quali ad esempio: studente universitario, beneficiario di polizze assicurative specifiche, ecc)
Ø  ausili che rientra nel Nomenclatore Tariffario delle protesi
    Sono inoltre esclusi:
Ø  apparecchi o impianti di climatizzazione/condizionamento
Ø  fotocamere, videocamere analogiche e digitali
Ø  telefoni mobili, palmari, impianti di navigazione satellitare
Ø  Hi-FI, lettori DVD, televisori, ecc
    La domanda si inoltra:
Ø  Le domande vanno presentate all' ATS territorialmente competente per un solo strumento/ausilio a persona.
Ø  Per il bando 2016, le domande potranno essere presentate anche con riferimento ad acquisti effettuati dal 1 gennaio 2015 e che siano coerenti con i nuovi criteri

Come avviene l’erogazione del contributo:

Ø  Le domande vengono accolte e successivamente valutate solo se prevedono una spesa pari o superiore a 300 €. Il tetto massimo di spesa ammissibile è di 16.000€.
Ø  I contributi sono concessi nella misura del 70% della spesa ammissibile con le seguenti precisazioni: personal computer da tavolo previsti nell’art. 4 della l.r. n. 4/2010:
Ø  contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche e di 400 €.
Ø  personal computer portatile previsti nell’art. 4 della l.r. n. 4/2010: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche,
600 €.
Ø  in caso di richieste di personal computer che comprendono, oltre all’hardware, anche software specifici previsti dal progetto, nel preventivo e nella documentazione d’acquisto, i costi dovranno essere indicati separatamente, al fine di poter rispettare per l’hardware i massimi consentiti di cui sopra e utilizzare il criterio del 70% per l’acquisto del/dei software;
Ø  protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile, 2.000 €.
Ø  adattamento dell'autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, tenendo presente che la somma dei due contributi non deve superare il 70% del costo complessivo dell’ausilio e comunque entro il limite massimo di 5.000 €.


Per ulteriori informazioni AVID Varese Onlus -  340-3303528